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Biblioteche di Sassari: guida alle principali biblioteche della città

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A Sassari le biblioteche non sono soltanto posti nei quali prendere in prestito un libro. Alcune custodiscono manoscritti, fondi antichi e documenti fondamentali per la storia della Sardegna, altre sono grandi spazi contemporanei dedicati allo studio, mentre quelle di quartiere svolgono un importante ruolo sociale e culturale. Tra palazzi storici, antichi conventi e moderne sale universitarie, ecco una piccola guida alle principali biblioteche di Sassari, utile sia a chi vive in città sia a chi vuole scoprirne un lato meno conosciuto.

1. Biblioteca Comunale “Pasquale Tola”

Ideale per: storia di Sassari, lettura, ricerca e una pausa nel centro storico.

Nel cuore del centro storico, affacciata su piazza Tola, si trova la principale biblioteca comunale di Sassari.

La Biblioteca Comunale è ospitata dal 2000 nel Palazzo Manca d’Usini, uno degli edifici storici più riconoscibili della piazza. Le sue origini risalgono all'Ottocento e sono legate alla donazione della biblioteca personale dello storico e magistrato sassarese Pasquale Tola.

Il patrimonio è particolarmente ricco. Il fondo antico conserva circa 50 mila volumi, insieme a manoscritti, incunaboli, cinquecentine, fotografie, cartoline storiche e carte geografiche. A questo si aggiunge una raccolta moderna di oltre 80 mila opere, con narrativa, saggistica e un'importante sezione dedicata alla Sardegna e alla storia locale.

Per chi vuole approfondire Sassari oltre i monumenti più conosciuti, è probabilmente il punto da cui iniziare.

L'accesso è libero e gratuito e sono disponibili consultazione, prestito, emeroteca, banche dati, Wi-Fi e servizi digitali.

2. Biblioteca Universitaria di Sassari

Ideale per: studiare, scoprire libri antichi e visitare un edificio storico recuperato.

Il nome può trarre in inganno: la Biblioteca Universitaria di Sassari non è una biblioteca dell'Università degli Studi di Sassari.

È una biblioteca pubblica statale del Ministero della Cultura e può essere frequentata anche da chi non è studente universitario.

Dal 2014 ha sede in via Enrico Costa, all'interno del complesso monumentale dell'ex Ospedale Civile Santissima Annunziata, completamente restaurato e trasformato in un moderno spazio culturale.

Le sale uniscono scaffali contemporanei e architetture storiche, mentre il patrimonio comprende manoscritti, opere rare, raccolte sarde e documenti di grande importanza.

Tra i tesori conservati dalla biblioteca figura anche il celebre Condaghe di San Pietro di Silki, una delle testimonianze più importanti per lo studio della Sardegna medievale e della lingua sarda.

Oltre alla consultazione e al prestito, la biblioteca organizza mostre, incontri, presentazioni e iniziative culturali. Nel 2026 è stata inoltre inserita tra i rifugi climatici della città.

Per chi cerca un luogo tranquillo nel quale studiare ma vuole anche trovarsi in uno spazio architettonicamente interessante, è una delle migliori scelte di Sassari.

3. Biblioteca Francescana di Santa Maria di Betlem

Ideale per: storia locale, Candelieri e patrimonio religioso.

Questa non è la classica biblioteca nella quale entrare soltanto per cercare l'ultimo romanzo pubblicato.

La Biblioteca Francescana di Santa Maria di Betlem, in via Artiglieria, fa parte del grande complesso religioso legato indissolubilmente alla storia della Faradda e dei Gremi.

Le sue origini vengono fatte risalire alla presenza francescana a Sassari, iniziata nel Medioevo. Il patrimonio si è poi arricchito nel corso dei secoli attraverso raccolte religiose, storiche, letterarie e artistiche.

Particolarmente importante è il fondo antico, composto da 722 opere, con esemplari dei secoli XVI e XVII. Tra questi si trova anche una Bibbia del 1569.

La biblioteca conserva inoltre un fondo musicale con partiture manoscritte e una significativa raccolta dedicata alla storia locale.

Negli ultimi anni lo spazio è diventato anche un piccolo centro culturale, con presentazioni di libri, incontri e concerti. È inoltre inserito nel percorso del Polo Museale di Santa Maria di Betlem.

Per chi vuole comprendere il rapporto tra Sassari, i Francescani, i Candelieri e la cultura cittadina, è una visita particolarmente interessante.

4. Biblioteca di Lettere e Lingue dell'Università di Sassari

Ideale per: studiare per molte ore e lavorare con il computer.

Tra le biblioteche dell'Università di Sassari, quella di Lettere e Lingue è una delle più grandi e frequentate.

Si trova in via Maurizio Zanfarino e dispone di circa 260 posti a sedere, postazioni informatiche, Wi-Fi, strumenti per la consultazione di microfilm e una postazione dedicata agli utenti con disabilità e DSA.

Durante il normale periodo accademico le sale rimangono aperte dal lunedì al venerdì fino alle 19:50, caratteristica che la rende particolarmente utile per chi cerca un luogo nel quale studiare anche nel tardo pomeriggio.

Il patrimonio è naturalmente orientato verso letteratura, linguistica, storia, filosofia e discipline umanistiche, ma l'accesso alle biblioteche UniSS per lo studio e la consultazione del materiale a scaffale è aperto a tutti, non esclusivamente agli studenti dell'ateneo.

Per alcuni servizi, come il prestito, agli utenti esterni può invece essere richiesta un'iscrizione specifica.

5. Biblioteca “Antonio Pigliaru”

Ideale per: studio intensivo, diritto, economia e sessioni universitarie.

Se l'obiettivo principale è trovare un tavolo, aprire il portatile e iniziare a studiare, la Biblioteca di Scienze giuridiche, economiche e politologiche Antonio Pigliaru è una delle strutture più attrezzate della città.

Si trova in viale Mancini e dispone di oltre 300 posti a sedere distribuiti su due piani, oltre a computer, Wi-Fi, postazioni accessibili e sistema di autoprestito.

Durante il normale calendario accademico le sale sono aperte dal lunedì al venerdì dalle 8 fino alle 19:45.

La biblioteca serve principalmente i dipartimenti di Giurisprudenza e Scienze economiche e aziendali, quindi il patrimonio è particolarmente utile per chi studia diritto, economia, politica e discipline sociali.

Anche in questo caso è possibile accedere alle sale per studiare e consultare i materiali, mentre alcuni servizi sono subordinati all'iscrizione al Sistema Bibliotecario di Ateneo.

Per evitare il classico viaggio fino alla biblioteca seguito dalla scoperta che non c'è neppure una sedia libera, alcune biblioteche UniSS permettono inoltre di verificare l'affluenza attraverso l'app Affluences.

6. Le biblioteche di Li Punti e Caniga

Ideali per: famiglie, bambini e chi preferisce una biblioteca di quartiere.

Il Sistema Bibliotecario Comunale non termina a piazza Tola.

Sassari dispone infatti di due biblioteche decentrate nei quartieri di Li Punti e Caniga, entrambe pensate come presidi culturali vicini alle famiglie e alla vita quotidiana dei quartieri.

Biblioteca di Li Punti

Si trova in via Vittorino Era e dispone di circa 15 mila volumi.

Particolarmente importante è la sezione dedicata ai bambini e ai ragazzi, con circa 3 mila pubblicazioni rivolte alla fascia d'età tra 0 e 14 anni.

La biblioteca, chiusa temporaneamente per problemi tecnici alla fine del 2025, è stata regolarmente riaperta nel gennaio 2026.

Biblioteca di Caniga

La biblioteca di Caniga si trova in via Padre Luca e conserva circa 8 mila volumi, con una parte consistente della raccolta dedicata anche in questo caso ai più giovani.

È uno spazio più piccolo rispetto alla sede centrale, ma proprio per questo mantiene una dimensione molto legata al quartiere.

Entrambe le biblioteche offrono gratuitamente consultazione, prestito e accesso ai servizi del sistema comunale.

Un solo sistema anche online

Dal gennaio 2026 le tre biblioteche comunali di piazza Tola, Li Punti e Caniga sono collegate anche attraverso un nuovo portale unico.

Dal catalogo è possibile cercare libri e verificare il patrimonio disponibile nelle diverse sedi.

Il Sistema Bibliotecario Comunale offre inoltre l'accesso a MLOL, MediaLibraryOnLine, attraverso cui gli iscritti possono utilizzare risorse digitali come ebook, giornali e altri contenuti senza recarsi fisicamente in biblioteca.

Anche il sistema dell'Università dispone di strumenti digitali propri, a partire da UniSSearch, che permette di cercare contemporaneamente tra le risorse delle diverse biblioteche dell'ateneo.

Quale biblioteca scegliere a Sassari?

Dipende da cosa state cercando.

  • Per scoprire la storia di Sassari: Biblioteca Comunale di piazza Tola.
  • Per patrimonio storico e grandi collezioni: Biblioteca Universitaria.
  • Per Candelieri e cultura francescana: Santa Maria di Betlem.
  • Per studiare discipline umanistiche: Biblioteca di Lettere e Lingue.
  • Per lunghe sessioni di studio: Biblioteca Antonio Pigliaru.
  • Per bambini e famiglie: Li Punti e Caniga.

Prima di andare

Gli orari delle biblioteche possono cambiare durante l'anno, soprattutto in occasione delle festività e nel periodo estivo.

Nell'agosto 2026, per esempio, le biblioteche comunali di piazza Tola, Li Punti e Caniga chiudono dal 14 al 21 agosto, con riapertura il 24. Anche alcune biblioteche universitarie modificano gli orari o sospendono temporaneamente l'apertura nelle settimane centrali del mese.

Meglio quindi controllare sempre gli orari aggiornati prima di mettersi in cammino.

Soprattutto ad agosto. Perché arrivare davanti a una biblioteca chiusa con il computer nello zaino è un'esperienza culturale, ma probabilmente non quella che stavate cercando.

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