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Spiagge raggiungibili da Sassari: 8 mete da non perdere

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Sassari non si affaccia direttamente sul mare, ma basta mettersi in macchina per raggiungere alcune delle spiagge più belle del nord-ovest della Sardegna. Nel giro di un’ora si può scegliere tra lunghi arenili sabbiosi, baie riparate, coste battute dal maestrale e calette circondate dalla macchia mediterranea. In pratica, il problema non è trovare una spiaggia: è decidere quale. Ecco una guida alle migliori spiagge raggiungibili da Sassari, con indicazioni utili per scegliere quella più adatta alla propria giornata.

1. Platamona

Ideale per: famiglie, giornate comode e bagni senza programmi complicati.

Platamona è la spiaggia più vicina a Sassari e una delle mete balneari storicamente più frequentate dai sassaresi.

Il suo lunghissimo arenile si estende nel Golfo dell’Asinara, tra i territori di Sassari, Porto Torres e Sorso. La sabbia è chiara, il fondale degrada generalmente in modo graduale e lungo la costa si trovano stabilimenti, bar, punti di ristoro e ampi tratti di spiaggia libera.

Il tratto sassarese compreso tra la Rotonda e il secondo pettine è stato confermato tra le Bandiere Blu 2026. Durante la stagione sono inoltre disponibili servizi di salvamento, assistenza alla balneazione per persone con mobilità ridotta e servizi igienici aperti anche ai non clienti degli stabilimenti convenzionati.

Platamona è la scelta più pratica per una partenza decisa all’ultimo momento. Quando qualcuno a Sassari propone di andare al mare e nessuno vuole affrontare un’ora di macchina, nove volte su dieci si finisce qui.

2. Porto Ferro

Ideale per: natura, surf, tramonti e grandi spazi.

Porto Ferro è una delle spiagge più suggestive della costa sassarese. La baia forma una lunga mezzaluna di sabbia color ocra, circondata da dune, macchia mediterranea e tre antiche torri di avvistamento.

L’esposizione ai venti occidentali rende il mare spesso più mosso rispetto alle spiagge del Golfo dell’Asinara. È quindi una meta molto amata da surfisti e windsurfisti, ma nelle giornate calme offre acqua limpida e ampi spazi anche in piena estate.

Porto Ferro è Bandiera Blu 2026 e dispone di servizi di salvamento, bar, noleggio di ombrelloni e attrezzature, passerelle e assistenza alla balneazione per persone con disabilità.

Per l’estate 2026 è stata confermata anche un’area di spiaggia libera riservata ai cani accompagnati dai proprietari. Nella parte settentrionale si trova inoltre il tratto ufficialmente destinato alla pratica naturista.

Il parcheggio principale è situato prima dell’accesso alla baia. Nei mesi estivi conviene utilizzare esclusivamente le aree autorizzate, evitando pinete, sterrati protetti e parcheggi creativi.

3. Porto Palmas

Ideale per: mare tranquillo, famiglie e una giornata rilassante.

Porto Palmas è una piccola baia della Nurra racchiusa tra due promontori rocciosi. Le sue dimensioni contenute e la forma riparata la rendono una delle alternative più piacevoli quando il vento soffia sulla costa occidentale.

La spiaggia presenta sabbia dorata, acqua trasparente e un fondale adatto anche a chi preferisce nuotare senza allontanarsi troppo dalla riva.

È una delle tre spiagge del territorio comunale di Sassari ad aver ottenuto la Bandiera Blu nel 2026. Dispone inoltre di parcheggi nelle vicinanze e di un servizio di balneazione assistita attivo durante la stagione estiva.

Nell’estate 2026 il Comune ha effettuato un intervento straordinario per spostare temporaneamente la posidonia accumulata dalle mareggiate. Il materiale viene conservato nel retrospiaggia e riposizionato sull’arenile a fine stagione, perché la posidonia protegge la costa dall’erosione.

Porto Palmas è molto apprezzata, ma non è enorme. Nei fine settimana di agosto il consiglio è semplice: partire presto.

4. L'Argentiera

Ideale per: snorkeling, fotografia e paesaggi fuori dal comune.

La spiaggia dell’Argentiera si trova ai piedi dell’omonimo borgo minerario, in uno dei tratti più scenografici della costa sassarese.

Qui il mare incontra i resti delle strutture industriali, i pendii rocciosi e gli edifici della vecchia miniera. Il risultato è un paesaggio molto diverso dalle classiche località balneari della Sardegna.

L’arenile è composto da sabbia grossolana e piccoli ciottoli. Il fondale diventa profondo abbastanza rapidamente e alterna tratti sabbiosi e rocciosi, particolarmente interessanti per chi ama nuotare con maschera e boccaglio.

La spiaggia è facilmente raggiungibile dal borgo e dispone, durante la stagione, di servizi di salvamento e assistenza alla balneazione.

Vale la pena trattenersi fino al tramonto, quando la luce colpisce le strutture della miniera e trasforma l’intera baia. È uno di quei posti in cui si va per fare il bagno e si finisce per fotografare qualsiasi cosa.

5. Fiume Santo

Ideale per: tranquillità, passeggiate e giornate con il cane.

Fiume Santo è una spiaggia lunga e poco urbanizzata situata lungo il tratto costiero che conduce verso Ezzi Mannu e Stintino.

La costa alterna sabbia chiara, piccoli ciottoli e frammenti di conchiglie. Gli spazi sono ampi e l’atmosfera è generalmente più tranquilla rispetto alle località balneari maggiormente conosciute.

La sua posizione aperta la espone al vento e alle correnti, quindi è sempre opportuno verificare le condizioni del mare prima di entrare in acqua.

Per la stagione 2026 è stata confermata una vasta area nella quale è consentito l’accesso ai cani accompagnati dai proprietari. È una delle opzioni più comode nei dintorni di Sassari per chi non vuole lasciare a casa il proprio animale.

Fiume Santo è indicata anche per lunghe passeggiate sul bagnasciuga, soprattutto nelle giornate meno affollate.

6. Ezzi Mannu

Ideale per: acqua trasparente, fondali bassi e famiglie.

Proseguendo lungo la costa verso Stintino si raggiunge Ezzi Mannu, una spiaggia lunga e luminosa caratterizzata da piccoli ciottoli bianchi e frammenti di quarzo.

L’acqua assume tonalità che vanno dall’azzurro chiarissimo al turchese, mentre il fondale rimane basso per diversi metri. Nelle giornate senza vento è una delle spiagge più piacevoli per le famiglie e per chi ama trascorrere molto tempo in acqua.

L’arenile è ampio, quindi anche durante l’alta stagione è spesso possibile trovare zone meno congestionate allontanandosi dagli accessi principali.

Sono presenti parcheggi, alcuni servizi stagionali e punti di ristoro. Prima di sistemarsi conviene controllare la posizione degli ingressi e delle aree attrezzate, perché la spiaggia si estende per diversi chilometri.

7. Rena Majore della Nurra

Ideale per: mare selvaggio, snorkeling e tranquillità.

Da non confondere con l’omonima località della Gallura, Rena Majore della Nurra si trova lungo la costa tra l’Argentiera e Stintino.

È una spiaggia raccolta, protetta da alte scogliere e circondata dalla macchia mediterranea. Il mare presenta sfumature verdi e azzurre, con fondali rocciosi particolarmente adatti allo snorkeling.

Non sono presenti stabilimenti balneari e i servizi sono molto limitati. È quindi necessario portare con sé acqua, cibo e tutto ciò che può servire durante la giornata.

Dal parcheggio si raggiunge l’arenile attraverso una scalinata e un sentiero in pendenza. L’accesso non è adatto a persone con mobilità ridotta, passeggini o a chi porta attrezzature particolarmente ingombranti.

È il prezzo da pagare per trovare un angolo di costa ancora autentico e relativamente isolato.

8. La Pelosa

Ideale per: paesaggi iconici e mare da cartolina.

La Pelosa si trova a Stintino ed è la spiaggia più lontana tra quelle inserite in questa guida, ma rimane facilmente raggiungibile da Sassari per una gita in giornata.

È famosa per la sabbia chiarissima, l’acqua molto bassa e il panorama dominato dalla Torre della Pelosa e dall’isola dell’Asinara. Nelle giornate limpide il mare assume tonalità quasi tropicali.

La sua popolarità richiede però un minimo di organizzazione. Anche nel 2026 l’accesso durante il periodo regolamentato è soggetto a numero chiuso e prenotazione obbligatoria.

Prima di partire è indispensabile verificare la disponibilità degli ingressi, le regole in vigore e la situazione dei parcheggi. È inoltre necessario rispettare le misure introdotte per proteggere la sabbia e l’ecosistema costiero.

La Pelosa non è quindi la spiaggia da scegliere mentre si è già in macchina con l’asciugamano sul sedile. Va programmata.

Quale spiaggia scegliere?

La scelta dipende soprattutto dal tipo di giornata che si desidera.

  • Per la comodità: Platamona.
  • Per il surf e i tramonti: Porto Ferro.
  • Per una baia raccolta: Porto Palmas.
  • Per snorkeling e archeologia industriale: Argentiera.
  • Per andare al mare con il cane: Fiume Santo o Porto Ferro.
  • Per acqua bassa e trasparente: Ezzi Mannu.
  • Per una caletta selvaggia: Rena Majore della Nurra.
  • Per il panorama più famoso: La Pelosa.

Consigli prima di partire da Sassari

Le spiagge della costa occidentale possono cambiare completamente aspetto in base al vento. Porto Ferro, Argentiera e Rena Majore sono particolarmente esposte al maestrale e alle correnti.

Prima di partire è quindi consigliabile controllare le condizioni del mare, soprattutto se si viaggia con bambini o nuotatori poco esperti.

Nei mesi di luglio e agosto conviene raggiungere le spiagge più piccole al mattino presto. Platamona ed Ezzi Mannu offrono spazi maggiori, mentre Porto Palmas, Argentiera e La Pelosa possono riempirsi rapidamente.

È inoltre fondamentale utilizzare soltanto i parcheggi consentiti, non accendere fuochi, non fumare sull’arenile dove vietato e non raccogliere sabbia, ciottoli o conchiglie.

Il mare vicino a Sassari offre alternative per quasi tutti. Basta scegliere la direzione giusta, controllare il vento e ricordarsi dove si è parcheggiata la macchina.

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