Il servizio ordinario del Comune individua oggi alcuni nuclei principali della rete. La particolarità è che non appartengono tutti alla stessa epoca e non si trovano esclusivamente nel centro storico.
Palazzo di Città e Museo della Città
Nel cuore di corso Vittorio Emanuele II si trova Palazzo di Città, realizzato tra il 1826 e il 1829 su progetto dell'architetto Giuseppe Cominotti.
Oggi ospita il Museo della Città e permette di approfondire la storia delle istituzioni sassaresi, le tradizioni popolari, l'abbigliamento storico, il Carnevale e naturalmente i Candelieri.
All'interno si trova anche il piccolo Teatro Civico, ispirato al Teatro Carignano di Torino.
Palazzo Ducale, Stanze e Cantine del Duca
Pochi minuti a piedi separano Palazzo di Città da Palazzo Ducale, oggi sede del Comune di Sassari.
La visita Thàmus riguarda soprattutto le Stanze del Duca, dedicate alla vita e alla storia della famiglia Manca, e le suggestive Cantine del Duca.
Queste ultime conducono nel sottosuolo dell'edificio, tra antiche cisterne, pozzi, canali e strutture precedenti alla costruzione del palazzo settecentesco.
Per chi vuole concentrarsi soprattutto sul patrimonio museale cittadino, abbiamo raccolto anche una selezione più ampia nella guida dedicata ai musei di Sassari.
Fontana di Rosello
Probabilmente è il monumento più immediatamente riconoscibile della rete.
La Fontana di Rosello, nella forma attuale costruita tra il 1605 e il 1606, è caratterizzata dalle dodici bocche che rappresentano i mesi dell'anno e dalle quattro statue dedicate alle stagioni.
Per secoli fu uno dei principali punti di approvvigionamento idrico della città e ancora oggi rimane uno dei simboli più forti dell'identità sassarese.
Barbacane del Castello Aragonese
Sotto piazza Castello si nasconde una parte della Sassari che in superficie non esiste più.
Il Barbacane apparteneva al sistema difensivo del Castello Aragonese ed era stato realizzato tra il Quattrocento e l'inizio del Cinquecento per adeguare la fortezza alle nuove armi da fuoco.
Il percorso archeologico permette normalmente di entrare nei corridoi sotterranei della fortificazione. Al momento della verifica, il 22 agosto 2026, il sito risulta però temporaneamente chiuso a causa delle alte temperature, in attesa di condizioni adatte alla visita.