Castelsardo ha registrato a settembre un’occupazione alberghiera vicina al 90%, superando la media del Nord Sardegna, pari all’85,01%. Il dato, illustrato dal vicesindaco e assessore al Turismo Giuseppe Ruzzu alla fiera TTG Travel Experience di Rimini, rafforza l’obiettivo dell’amministrazione di distribuire i flussi turistici oltre i mesi estivi.
Secondo la rilevazione di Federalberghi Confcommercio Nord Sardegna, il risultato dell’area è il migliore mai registrato per il comparto alberghiero: a settembre 2025 l’occupazione media era stata dell’82,92%. Il campione considerato comprendeva 50.070 camere. A Castelsardo il dato si è avvicinato al 90%, senza raggiungere un valore esatto attestato dalla rilevazione.
La componente internazionale ha avuto un peso rilevante: nel Nord Sardegna il 75,68% delle presenze alberghiere di settembre era costituito da visitatori stranieri. A Castelsardo, come ad Alghero, la quota estera ha raggiunto l’85%. Tra i mercati più rappresentati nell’area figurano Germania, Francia, Spagna, Svizzera e Polonia; il Comune guarda inoltre a Stati Uniti e Canada per consolidare la promozione fuori dall’Italia.
Nel corso del mese sono stati registrati circa 24.500 accessi al Castello. Anche i report dell’Ufficio turistico e del Museo dell’Intreccio Mediterraneo segnalano un aumento dei contatti e dei visitatori. La partecipazione alla TTG di Rimini è stata l’occasione per presentare le attrattive del borgo ai mercati nazionali e internazionali, con attenzione alla storia, alla cultura e alle tradizioni locali. La promozione del territorio è al centro anche delle iniziative che vedono Castelsardo protagonista.
Per l’amministrazione guidata dalla sindaca Maria Lucia Tirotto, il risultato di settembre indica che il borgo può attrarre visitatori anche al di fuori dell’alta stagione. «Il vero risultato di questa stagione è l’exploit di settembre. La nostra città ha dimostrato di saper attrarre visitatori anche oltre i mesi estivi. Questa è la conferma che investire sulla storia, la cultura, le tradizioni e l’identità del borgo è la strada giusta», ha dichiarato Ruzzu.
La prossima tappa è il programma di eventi previsto per dicembre, pensato per pubblici diversi e inserito nella strategia di destagionalizzazione. Il momento centrale sarà il tradizionale Capodanno in piazza, per il quale cresce l’attesa in città. A maggio Castelsardo ha aderito al Patto Destinazione Sardegna Nord Ovest, che punta, tra gli obiettivi, a coordinare la promozione e sviluppare nuovi prodotti turistici e collegamenti nei periodi di bassa stagione.


