Nella tradizione sarda, i papassini erano tra i doni offerti durante le questue per le anime. I bambini passavano di casa in casa e ricevevano dolci, pane e frutta secca: un gesto attraverso il quale il ricordo dei defunti diventava anche un momento di partecipazione della comunità.
In diverse località si lasciava inoltre la tavola imbandita nella notte tra il primo e il 2 novembre, secondo la credenza che le anime tornassero nelle proprie abitazioni. I papassini trovavano posto anche su quelle tavole.
Nomi, giorni e modalità delle usanze cambiano da paese a paese, come raccontiamo nella guida a Su Mortu Mortu e alla festa delle anime in Sardegna.


