Dietro il nome Renato c’è Renato Deliperi, la cui storia alla piastra comincia negli anni Ottanta. Le ricostruzioni pubblicate dalla Nuova Sardegna nel 2013 e nel 2025 seguono un percorso che parte da largo Ittiri, passa per via Università e corso Vittorio Emanuele e arriva in via Roma.
Nell’intervista del 2025, Renato racconta l’esperienza in Austria e le idee portate a Sassari, a partire dal pane utilizzato per i suoi panini. In quella storia compaiono due nomi diventati parte dell’identità della paninoteca: Hambovo e Capriccio.
Renato ricorda anche i clienti che vivono fuori dalla Sardegna e tornano a cercare il loro panino quando rientrano in città. Nel racconto familiare ci sono la moglie Ivana e i figli Franco e Alessandro: dai loro nomi deriva Re.Fr.Al., l’insegna che accompagna questa vicenda.






