Su Mortu Mortu è il nome con cui la tradizionale questua per le anime viene identificata soprattutto nel Nuorese e in diverse aree della Sardegna centro-settentrionale.
I protagonisti sono tradizionalmente i bambini, che si muovono in gruppo per le vie del paese, bussano alle porte delle abitazioni e chiedono qualcosa pro sas ànimas, cioè per le anime dei defunti.

L'Istituto Superiore Etnografico della Sardegna documenta proprio a Nuoro la questua chiamata "su mortu mortu", durante la quale le famiglie offrivano ai bambini dolci e frutta secca. La tradizione è stata negli anni valorizzata anche attraverso iniziative del Museo Deleddiano, la casa natale di Grazia Deledda.
La festa non deve però essere considerata identica in tutta l'Isola. La geografia delle tradizioni sarde è molto più complessa, e spesso basta spostarsi di pochi chilometri per incontrare un nome, una filastrocca o un'usanza differente.









